Questa preziosissima pietra e' una delle scelte piu' indicate tra gli investimenti a medio e lungo termine: il bene rifugio per eccellenza.
Vediamo il perche':
- Ha il piu' alto valore per unita' di
volume.
- La sua quotazione e' destinata ad
aumentare naturalmente, anche a causa del progressivo calo della
produzione.
- E' un bene assai raro e di grande
prestigio.
- Non sottoposto ad influenze politico-valutarie.
- E' liquidabile in tutto il mondo, anche
nelle situazioni politiche e sociali pi difficili.
- Se acquistato con regolare fattura, il
diamante e' un bene di libera circolazione, perfettamente trasparente.
- Quando e' certificato, quotato
internazionalmente.
- Non e' imponibile fiscalmente.
LA STABILITA' DELLE QUOTAZIONI: Tutto sotto Controllo
Punto di equilibrio del mercato industriale è la De Beers Consolidated Mines Ltd. fondata nel 1888, che controlla circa il 45% della produzione mondiale di diamanti. Essendo i diamanti una risorsa naturale e limitata, la Diamond Trading Company (D.T.C.), società del Guppo De Beers che ne commercializza i grezzi, pianifica con grande attenzione gli stock immettendo sul mercato l'intera produzione di grezzo estratto dalle miniere. La politica del Gruppo De Beers è quella di seguire le logiche della domanda finale e di commercializzare i diamanti secondo modalità economicamente efficienti. Questo è uno dei motivi per cui, anche in periodi di forte depressione, le quotazioni delle pietre in sede industriale possono rimanere invariate, ma senza subire delle flessioni. |